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18 gennaio 2013

Per rosolare meglio la carne


Lo sanno in pochissime, ma uno dei trucchi più pratici per rosolare alla perfezione la carne è quello di.... asciugarla prima!

Quando prepariamo uno spezzatino, delle scaloppine in salsa o ricette simili, in cui cioè la carne va fatta rosolare a fuoco vivo prima di procedere con la cottura vera e propria, è bene infatti passare delicatamente la carne su di un pezzo di stoffa pulito o su della banalissima carta da cucina.

Questo garantisce la completa asciugatura della parte esterna della carne. Durante la cottura quindi i pori si chiuderanno prima, ed i succhi della carne carichi di gusto rimarranno al suo interno.

Ho provato personalmente l'espediente, e devo ammettere che il mio spezzatino è risultato particolarmente gustoso e morbido, con uno sforzo davvero minimo!

Come dimezzare i tempi delle ricette


A volte una ricetta ci sembra incredibilmente lunga e complessa da preparare solo perchè chi l'ha scritta è un cuoco a tempo pieno o una casalinga poco impegnata. Chi è sempre di fretta sa che ogni secondo è vitale, e quello che voglio proporvi è una raccolta di consigli che potrebbero semplificarvi la vita e farvi guadagnare qualche soldino.

Ad esempio... avete notato quante ricette richiedano l'uso del soffritto di carote, sedano e cipolla? E quanto lungo sia prepararlo? Per non parlare della difficoltà di avere sempre in casa questi cibi! Perchè non comprare tutto in una volta, magari con qualche sconto? E perchè non perdere un po' di tempo in più solo una volta per tritare il tutto (magari col mixer!) e schiaffare poi il ricavato in freezer? Avrete una buona dose di trito pronto all'uso sempre disponibile.
Ah, dimenticavo, prima di congelare la vostra creazione lasciatela ben distesa su uno strofinaccio pulito ad asciugare. Se non lo fate vi troverete con un'unico blocco di ghiaccio, anzichè con simpatici pezzettini pronti all'uso!

Passiamo ai sughi. Che il sugo si possa fare in gran quantità e poi surgelare è risaputo. Che si possa preparare del sugo in anticipo per il 90% delle ricette no. E invece vi dico che possiamo farlo!
Il sugo per ricette diverse dalla normale pasta si divide infatti in 3 tipi: al basilico, al prezzemolo, e senza niente. Quello senza niente è inutile da preparare in anticipo, ma se il sugo al basilico e al prezzemolo lo preparate in estate con materie prime fresche (siete ancora in tempo, svelte!) risulterà mille volte più buono del corrispettivo invernale fatto con fogliette surgelate prese al supermercato...
Inoltre, non dovrete perdere chissà quanto tempo a farlo insaporire per bene ad ogni ricetta, visto che avrete fatto tutto con largo anticipo!

Infine, il problema di insaporire gli arrosti. Quante di voi usano i dadi classici? Ammetto che lo faccio pure io, suvvia non siate timide! Ma quante di voi al contempo buttano anche il brodo in cui lessano la carne, perchè gira per settimane tra frigo e piatti rifiutato da tutti? Ecco, questo a casa mia non succede. Perchè?
Semplice, il brodo quando avanza (cosa rara!) lo metto in quell'affare per i cubetti di ghiaccio. Lo congelo e lo lascio lì, salvo poi tuffare un cubetto in ogni arrosto o spezzatino che faccio. Per non parlare dei risotti! Noterete la differenza, senza il minimo sforzo!

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Come vedere se l'uovo è fresco


Le uova, si sa, sono delicatissime. Non solo per il rischio che si spacchino, ma per la facilità con cui diventano troppo"vecchie" per le ricette che le richiedono crude.

E come vedere se sono abbastanza fresche? Per chi non lo sapesse, c'è un vecchio trucco della nonna. Immergete l'uovo in una pentola d'acqua fredda: se galleggia è decisamente da scartare. Ovviamente se affonda è perfetto. Se invece pigola, siete arrivate decisamente tardi.

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L'utilità del soffritto: come non perdere troppo tempo


Ah, esiste cosa più bella di un delizioso soffritto di cipolla, carota, sedano ed un pizzico di aglio? Che sia per un sughetto da pasta, per una carne o per un poco di pesce passando per un risottino, quando ci va ci va. Non metterlo vuole dire far perdere gusto alla ricetta, renderla banale.

Tuttavia, pure farlo ogni volta non è che sia una passeggiata! Chi ha sempre in casa un poco di cipolla, delle carote e soprattutto del sedano??? E quanto tempo di perde per tagliare piccoli piccoli tutti gli ingredienti??? Per non parlare di quanto si dovrebbe sporcare un mixer elettrico!

Vi propongo, nel caso già non lo facciate, un trucchetto pratico pratico per avere sempre a portata di mano un bel soffrittino perfetto. Voi comprate tutto quanto quando magari è in offerta, o in buona quantità dall'ortolano così vi fa uno sconticino... :) Armatevi di mixer elettrico o di tanta buona voglia, e sminuzzate bene il tutto. Io di solito faccio 1 cipolla ogni 2 carote medie ed una gamba di sedano, più mezzo spicchio di aglio... ma insomma, vedete voi!

Sparpagliate il composto una volta tagliato su un canovaccio da cucina pulito, e lasciate che si asciughi bene un paio d'ore. Solo poi mettetelo in un vasetto di vetro, chiudete e lasciate in freezer. Avrete così un soffritto pronto all'uso, da buttare nella padella calda a cucchiaini. E visto che avrete lasciato asciugare bene il soffritto, avrete tanti granellini surgelati e non un unico pacco.

La morale? Risparmierete un sacco di tempo, e preparerete piatti fenomenali!!!

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Consiglio per uno spezzatino morbido


In Internet ci sono migliaia di casalinghe che chiedono come ottenere uno spezzatino tenero tenero, ed almeno altrettante persone che non hanno MAI cucinato uno spezzatino di manzo che sparano cazzate. Scusate il termine, ma proprio cazzate sono i vari: "non cuocere troppo la carne", "fai una marinatura di 12 ore con il vino rosso", "non salare" e via discorrendo.

Così, mossa dalla pietà per tutti coloro che si mangiano lo spezzatino stile cemento armato, scrivo questa nota. Si veda che non metto una ricetta dello spezzatino tra le mie ricette dei secondi, perchè lo spezzatino esattamente veloce non è.

Comunque sia, veniamo al consiglio di base: LA CARNE DEVE CUOCERE A LUNGO! Tutto qui, solo una cottura più lunga. Quando tirate fuori dalla pentola quei bocconcini duri e fastidiosi, sappiatelo: con un'altra mezz'ora sarebbero diventati dei morbidissimi assaggi di ambrosia.

Lo spezzatino, infatti, non è cotto quando è cotta la carne ma è cotto quando è morbida la carne. Scusate il gioco di parole. Il mio ultimo spezzatino, per inciso, è stato in cottura lenta per 3 ore ed era favoloso, poi si è beccato altri 45 minuti di fuoco per riscaldarlo la sera successiva e semplicemente si scioglieva in bocca.

Ma chissà con che carne farà mai lo spezzatino lei, penserete. Polpa di bovino adulto, un banalissimo pezzo di muscolo di bovino adulto.

Se ancora non siete convinte, vi spiego più nei dettagli come procedo. Allora, tolgo la carta dalla confenzione (o la scongelo, se era in freezer) e la taglio a pezzetti. Se trovo qualche filamento duro, durante il taglio, lo tolgo. Non è che stia lì a scrutare troppo la carne però, non serve essere precisissimi!

I pezzi li taglio circa la metà di quelli che si trovano già pronti al supermercato, così cuoce prima e meglio. Poi in una pentola preparo la base (di solito un soffritto di cipolla e carote), e quando questa è pronta butto la carne. Se ho fatto bene il mio lavoro, la pentola è bollente e la carne in pochissimo tempo si rosola fuori.

Solo quando ha i pori ben chiusi sfumo con del vino rosso, ed appena anche questo è evaporato inizio la cottura vera e propria: fuoco basso, coperchio aperto di poco, brodo aggiunto quando serve. E vado avanti così, immutabile, con una mescolata ogni 10 minuti, fino a che la carne non è morbida.

Volendo, verso la fine, aggiungo delle patate. Magari passate prima in microonde alla massima potenza per 5 minuti, così sono già mezze cotte.

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Come addensare salse e sughi


Buongiorno care casalinghe, buongiorno cari casalinghi. Scrivo questo post per risolvere un problemino sempre presente in cucina: quello di addensare la salsa o il sugo del momento. A chi di voi non è mai capitato di voler servire la carne con una salsetta spessa e cremosa, ma di avere in pentola solo un liquido poco invitante? Chi non ha mai voluto realizzare un sughetto invitante, trovandosi però ad aver a che fare con degli ingredienti poco legati? Ecco, per questi ed altri piccoli drammi culinari cercherò di sintetizzare cosa è bene fare e cosa... no!


Maizena (amido di mais) - fecola di patate

Beh, parlo di entrambe le cose assieme perchè il ris
ultato è identico. Maizena e fecola di patate sono ottime per addensare una minestra, sciolte prima in acqua per evitare grumetti, ma stop. Se vi trovate davanti ad un composto omogeneo ma liquido potete infatti pensare di usarli, ma se il composto è slegato (esempio, avete saltato zucchine e cipolla nell'olio per un sugo della pasta, ed invece di un sugo invitante vi trovate di fronte a qualche pezzetto di verdura che naviga nell'olio) evitate! Formerete infatti un composto tendenzialmente gelatinoso, abbastanza disgustoso, impresentabile sotto ogni punto di vista.


Farina


Splendida per i sughi di carne. La setacciate, la aggiungete (o vi rotolate i pezzetti di carne prima della cottura) e il gioco è fatto! E' l'ingrediente fondamentale ad esempio per la scaloppina al vino bianco (che trovate nel mio ricettario).



Burro


Goloso, golosissimo, ma poco addensante e decisamente molto calorico. Per non contare che il gusto cambia abbastanza, e se state facendo qualcosa di molto saporito il tocco dolce del burro non aiuta.


Panna


Come sopra. Tra l'altro diciamocelo, userete un intero vasetto di panna solo se cucinate per 50 persone. E, a meno che non sia il vostro caso, che ve ne fate del resto della panna? La lasciate marcire in frigo? E' poco pratico!


Latte

Lo adoro. Se avete letto le mie ricette, avrete notato che con i primi lo uso spesso. Prendete l'esempio del sugo con olio, zucchine e cipolle di prima. Ci aggiungete un goccio di latte, lasciate restringere senza mai far bollire, e ottenete una cremina fantastica. Provare per credere!
Colla di pesce
Ho scoperto su qualche blog di cucina che c'è chi ne usa un pezzetto in sughi e salse. Francamente, preferivo non scoprirlo. Ma come si fa? Usatela per aspic, per carne in gelatina, per le gelatine alla frutta... e vi prego fermatevi lì.


Acqua di cottura della pasta


Molto interessante. Evaporando lega bene gli ingredienti, grazie all'apporto di amido, ma senza creare la consistenza gelatinosa della maizena. Attenzione però al sale, ne apporta parecchio. E non aspettatevi miracoli, lega giusto quanto basta a dare un ultimo ritocco ad un sugo o ad una salsa già buona.


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9 gennaio 2013

Pastorizzazioni tuorli ed albumi

Quante volte di fronte ad un dolce ci siamo dette ........... " questo non posso farlo ha le uova crude " oppure ...................... " è estate è meglio non usare le uova crude " a me è capitato spesso sopratutto con il tiramisù però c'è la pastorizzazione

Con la pastorizzazione "cuociamo" le uova anche dove non è previsto



Non è un procedimento difficilissimo, certo serve un po' d'attenzione, ma è fattibilissimo


Si tratta di fare una sciroppo di zucchero che molto caldo sarà unito ai nostri albumi o tuorli che poi verranno montati fino a raffreddamento


patorizzazione albumi o meringa italiana
90gr albumi
150gr zucchero
40gr acqua


pastorizzazione tuorli o base tiramisù
40gr tuorli
85gr zucchero
25gr acqua


Il procedimento è simile in entrambe le poastorizzazioni
Mettere lo zucchero con l'acqua in un pentolino sul gas e portarlo a 121°
Senza termometro è impossibile!!!!!
No non è vero si può riconoscere quando lo zucchero è a temperatura
quando lo zucchero arriva allo stadio delle grandi bolle e facendone cadere un po' da un cucchiaino vediamo che fa il filo allora è arrivato a temperatura ed è pronto per la pastorizzazione, se si lascia di più sul fuoco inizia a caramellare e non va più bene


Mentre lo zucchero raggiunge la temperatura noi dobbiamo montare leggermente gli albumi o i tuorli, così appena lo zucchero è pronto lo aggiungeremo a filo nei nostri albumi/tuorli sempre continuando a montare fino a completo raffreddamento
Mi raccomendo è un punto molto delicato sopratutto perchè stiano usando zucchero caldissimo e si deve stare attenti a non scottarsi



I tuorli si possono anche aggiungere allo zucchero, però bisogna mescolare immediatamente molto bene perchè in caso contrario lo zucchero cristallizza

E' sempre meglio aggiungere la massa calda alla fredda e non il contrario

Come vedete non è un operazione impossibile, adesso i nostri tuorli saranno pronti per uno splendido tiramisù e con gli albumi potremmo creare uno splendido gelato o semifreddo.