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18 gennaio 2013

UNA CASA PERFETTA

Dedichi molto tempo alla casa, per scelta o per necessità? 

Qui troverai le idee per affrontare al meglio i piccoli grandi problemi della vita quotidiana.

Ma casa vuol dire anche tempo libero: dedicarsi ai propri hobby e alle proprie passioni...

La mia casa

Come risolvere i problemi di ordine e pulizia


Hai uno o più figli, un lavoro full time e nessuno che ti aiuti a casa. Per giunta, l'ordine e l'organizzazione non sono il tuo forte! Il risultato è che, quando rincasi stremata alle 18, non ti va proprio di occuparti delle incombenze domestiche. Così, hai deciso di assumere una colf, ma prima hai chiesto aiuto a Chiara's Angels...

frecciaREGOLA N° 1: LIBERATI DEL SUPERFLUO

Parti da un presupposto: l'ordine in casa è possibile solo se si tengono nella propria abitazione esclusivamente le cose davvero necessarie, che si usano regolarmente, o che si useranno in tempi ragionevoli. È importante, quindi, effettuare una revisione periodica di ciò che è conservato in cassetti e armadi. Se necessario, sbarazzati del superfluo nel modo migliore: raccolta differenziata, beneficenza, negozi dell'usato, riciclo...

frecciaREGOLA N° 2: COLLOCA TUTTO A PORTATA DI MANO

Una volta stabilito tutto ciò che serve veramente alla tua vita, occorre conservarlo in modo pulito, pratico e funzionale. Gli oggetti che userai più spesso dovranno essere situati in posti comodi e a portata di mano, mentre ciò che non pensi di usare nell'immediato può essere collocato in luoghi meno facilmente accessibili. Ad esempio, sotto il lavandino del bagno e il lavabo della cucina converrà tenere i relativi materiali di pulizia (detersivi, spugnette, pezze...), piuttosto che tutti riuniti in un ripostiglio. Nelle ante superiori degli armadi si collocano in genere borsoni e valigie che non si prendono spesso, come pure cambi di stagione di vestiario e coperte.

frecciaREGOLA N° 3: ARCHIVIA PER CATEGORIE

Il miglior sistema per conservare tutto ciò che possiedi è stabilire spazi precisi dedicati a ciascuna categoria di oggetti: in un cassetto, ad esempio, metterai soltanto cose che abbiano la maggior attinenza possibile tra di loro, sia che si tratti di abiti, di cibi, di oggetti vari. In questo modo, troverai facilmente tutto ciò che cerchi, seguendo un criterio logico.

frecciaREGOLA N° 4: TROVA UN CONTENITORE  PER OGNI COSA

Il miglior modo per conservare gli oggetti, una volta che li avrai suddivisi in gruppi, è usare dei contenitori. In commercio ne esistono di tutti i tipi, ma anche senza comprare granché potrai creare i tuoi archivi. Basta utilizzare i contenitori che entrano quotidianamente in casa, con gli acquisti: hai presente le vaschette in plastica trasparente in cui trovi frutta e verdura al supermercato, o le belle scatole delle confezioni regalo; o ancora le grandi buste trasparenti in cui vengono vendute lenzuola e asciugamani, o le cartelline da ufficio date in omaggio? Ciascun tipo di contenitore è adatto per una tipologia di oggetti.


E ora, passa all'azione! Prima da sola, poi con l'aiuto (se hai deciso di assumerla) di una brava collaboratrice domestica.

frecciaSTEP N° 1: VIA IL CIARPAME

In una fase preliminare, dedica il tuo tempo libero (chiedendo magari il piacere a qualcuno di tenerti i bambini, se ne hai), alla selezione degli oggetti utili e di quelli inutili. Questi ultimi andranno messi, divisi per tipologie o per destinazione, in buste e scatoloni, allo scopo di disfartene successivamente.
Dopo aver fatto il punto della situazione, puoi comprare (in una cartoleria per ufficio o ai grandi magazzini) alcuni contenitori in plastica e in cartone robusto, destinati a riporre i tuoi oggetti.

frecciaSTEP N° 2: VIVA LA COLF

Nella seconda fase, se hai deciso di assumere una collaboratrice domestica, accertati che sia referenziata e già pratica, oltre che disposta a cucinare, a stirare e a collaborare al riordino della casa. Tieni presente che solo le padrone di casa competenti possono dare adeguate istruzioni a una nuova domestica, quindi dovrai decidere in precedenza come desideri che sia pulita la casa, facendoti magari consigliare da qualche amica già esperta.
Le prime volte, fai venire la colf quando sei in casa e puoi dedicarti a lei (ad esempio, il sabato), in modo da spiegarle tutto ciò che va fatto. Successivamente, puoi lasciarla sola a svolgere i suoi compiti, verificando ogni tanto se ha ancora bisogno del tuo aiuto. Se qualcosa non è stato fatto come le hai chiesto, sentiti libera di darle di nuovo istruzioni con garbo sull'argomento, come se fosse la prima volta (in tal modo, non la offenderai).

frecciaSTEP N° 3: OGNI COSA AL SUO POSTO

Insieme alla collaboratrice domestica, potrai svolgere il lavoro di riordino, che durerà un bel po', se vuoi che sia definitivo: non avere fretta. Potete estrarre insieme da armadi e cassetti il contenuto e, mentre tu lo suddividi, lei pulisce i mobili al loro interno con un panno inumidito e strizzato (ti consiglio i panni in 100% PVE). Dopo aver inserito gli oggetti in scatoloni, scatole, vassoietti, sacchetti e contenitori vari, riponili all'interno dei mobili puliti. Procedendo così, dopo un po' di giorni avrete pulito la casa e, nel contempo, l'avrete riordinata.

frecciaSTEP N° 4: VIA LIBERA ALLA COLF

A questo punto potrà partire il normale programma di pulizia quotidiana. La domestica potrebbe già avere un suo metodo, ma è bene in ogni caso spiegarle il tuo.
Solitamente, la pulizia e il lavaggio dei pavimenti va effettuata quotidianamente o almeno tre volte alla settimana; la pulizia del bagno tutti i giorni; la pulizia della cucina (lavello e superfici) ogni volta che si sporca. Le lenzuola del letto possono essere cambiate una volta alla settimana, mentre gli asciugamani del bagno ogni 4-5 giorni circa, o secondo la necessità.
La polvere che si deposita sui mobili può essere tolta 2-3 volte alla settimana. Se la tua casa è dotata di un balcone o di un terrazzo, basta spazzarlo e lavarlo una volta alla settimana, come pure ogni 6-7 giorni andranno innaffiate le eventuali piante (a meno che non richiedano più acqua); le piante grasse possono essere innaffiate con poca acqua ogni 15 giorni.


frecciaL'OCCORRENTE

È importante anche munirsi di materiali per le pulizie adeguati, in grado di facilitare il compito di chi le effettua. Occorrono come minimo:
freccia1 scopa per interni (le più nuove uniscono alle setole una parte in spugna elettrostatica)
freccia1 scopa robusta per esterni
freccia1 aspirapolvere o 1 scopa elettrica (ne esistono anche a batteria, ricaricabili)
freccia1 secchio da 5 l. e 1 bastone con fiocco per lavare per terra
freccia1 detersivo liquido per pavimenti
freccia1 spugnetta per il wc
freccia1-2 spugnette morbide per il lavabo, il bidet e la vasca del bagno (le spugnette ruvide graffieranno indelebilmente, facilitando l'accumulo di sporco e calcare)
freccia1 detersivo in gel per la pulizia del bagno
freccia1 detersivo specifico per il water (se anticalcare, è possibile usarlo, in piccole dosi, per rimuovere le incrostazioni dei pezzi in ceramica)
freccia1 paio di guanti in lattice di gomma per pulire il wc
freccia1 panno in 100% PVE per asciugare i pezzi e le mattonelle del bagno
freccia1 detersivo in gel per lavare i piatti e pulire il lavello della cucina
freccia1 panno in 100% PVE per asciugare il lavabo e le superfici della cucina
freccia1 panno o 1 spugnetta per lavare i vetri
freccia1 panno grande di cotone per asciugare i vetri
Altri detersivi per la lavastoviglie, la lavatrice, l'argento ecc.


frecciaIL PROGRAMMA SETTIMANALE

Le pulizie settimanali possono essere effettuate secondo il seguente schema, che cambierai in base alle tue esigenze familiari e alla disponibilità della colf:
Lunedì: sbattere e rifare i letti, aspirare e lavare i pavimenti, spolverare i mobili, pulire il bagno, pulire e rassettare la cucina, fare il bucato (cotone e colorati) e stenderlo.
Martedì: rifare i letti, spazzare e lavare i pavimenti, pulire il bagno, pulire e rassettare la cucina, stirare i panni.
Mercoledì: rifare i letti, aspirare e lavare i pavimenti, spolverare i mobili, pulire il bagno, pulire e rassettare la cucina, fare il bucato (colori scuri) e stenderlo.
Giovedì: rifare i letti, spazzare e lavare i pavimenti, pulire il bagno, pulire e rassettare la cucina, innaffiare le piante, stirare i panni.
Venerdì: cambiare i letti, aspirare e lavare i pavimenti, spolverare i mobili, pulire il bagno, pulire e rassettare la cucina.
Due volte al mese: (ad es. l'1 e il 15): innaffiare le piante grasse.
Due volte al mese: lavare i vetri.
Ogni due mesi: pulire l'argento.

Tieni presente che:
- conviene alternare l'uso dell'aspirapolvere a quello della scopa, perché il primo elimina meglio la polvere, ma la seconda entra meglio sotto i mobili.
- se vuoi fare poca fatica, cambiando il letti i venerdì c'è il vantaggio di averli puliti nel weekend, quando in genere li si utilizza di più; saranno inoltre più facili da rifare per te sabato e domenica, perché cambiati da poco.

frecciaPER SAPERNE DI PIÙ

Oggi sono nate delle vere e proprie "discipline" che teorizzano il buon mantenimento, e quindi il buon funzionamento, della casa: lo space clearing (pulizia e riordino degli spazi) e il decluttering (sbarazzarsi degli oggetti vecchi e inutili).
Esistono anche corsi, online o dal vivo. Ne trovi alcuni qui:
frecciawww.spaceclearing.it/

http://www.chiarasangels.net/pagine/casa_perfetta.htm

Come pulire le fughe delle piastrelle

Uno dei peggiori drammi per una casalinga sono le fughe tra le piastrelle completamente nere. Che si tratti di una parete o di un pavimento il risultato di anni di umidità ed incuria è orribile, soprattutto per chi ha scelto di posare piastrelle bianche o comunque di colori tenui e chiari.

La soluzione però è facilissima, e quantomai rapida. Anzi LE soluzioni, perchè ve ne propongo due. La prima consiste nello strofinare sulle fughe l'amica di tutte le casalinghe, la candeggina! Io semplicemente la getto a terra, o la lascio colare dalle piastrelle più alte, aiutandomi con una spugnetta o lo spazzolone (no mocio, che detesto!) senza straccio. Gratto un po', apro la finestra in modo che l'odore se ne vada, la candeggina evapora tranquilla e beata e voilà: il gioco è fatto!!!

In alternativa potete usare i prodotti con cui pulite abitualmente il vostro wc. Anche quelli vanno distribuiti a terra o sulle varie fughe, si passa un attimo con spugnetta o spazzolone ma.... e dico ma... vanno risciacquati! E bene anche, state attente!!!

Ad ogni modo, otterrete sempre delle fughe belle bianche con un minimo sforzo!

http://langolodellacasalinga.blogspot.com/2011/12/come-pulire-le-fughe-delle-piastrelle.html 

Candeggina ed ammoniaca: come e quando usarle

Quando una persona tenta di capirci di più sulle pulizie di casa, uno dei problemi più spesso riscontrati è quello di usare correttamente candeggina ed ammoniaca. Le nostre nonne diffidano di entrambi i prodotti, le nostre mamme hanno poca confidenza con la seconda, e nel web centinaia di siti propongono usi del tutto errati.

Vediamo dunque di fare un po' di ordine, perchè candeggina ed ammoniaca sono due amiche inseparabili per una casalinga efficace.

Partiamo dalla candeggina. La sua principale proprietà è quella di disinfettare, liberando cloro. Di fatto quindi più avvertite odore di cloro usandola più la superficie trattata era ricca di batteri.
Il suo uso permette di risolvere una moltitudine di problemi. Personalmente la uso al posto dei vari (e costosi) gel per wc. E' perfetta anche per rimuovere il nero dalle fughe delle piastrelle ed unita a vari prodotti.
Infatti ne aggiungo sempre un po' al sapone per piatti e al detersivo per i pavimenti, ricordando che disinfetta ma non sgrassa nè pulisce. Infine, potete aggiungerne un tappino al detersivo dellla lavatrice. Versandola quando il carico d'acqua è già fatto non macchierete gli abiti e anzi potrete evitare additivi come il costoso Napisan.

Poi c'è l'ammoniaca. Qualche pazza la consiglia per disifettare, ma esistono vere e proprie colonie batteriche che vivono di.....ammoniaca! Dunque, per igenizzare candeggina e basta. L'ammoniaca invece è perfetta per pulire vetri e specchi senza lasciare aloni, così come alcuni acciai di casa.

Ovviamente, entrambe si usano indossando i guanti ed arieggiando bene le stanze! E sempre ovviamente, è meglio evitare le varie candeggine ed ammoniache profumate. Tanto veramente profumate non sono mai.....

http://langolodellacasalinga.blogspot.com/2011/10/candeggina-ed-ammoniaca-come-e-quando.html

Come lavare i tappeti

Lavare i tappeti è una delle più grosse difficoltà per una casalinga. L'unica soluzione apparente è quella di portarli in un negozio, dove in cambio di un profumatissimo compenso ve li sistemano. Ma, e dico ma, la soluzione "fai da te" c'è eccome!

Vi serve una di quelle vaporelle dall'aspetto di una aspirapolvere, come quella in immagine. Per la precisione, io ne ho una uguale: una 100 gradi Steamatic Fiseldem.

Grazie all'ampia spazzola "ad aspirapolvere" da coprire con un panno adeguato, potrete tranquillamente riempire di vapore il vostro tappeto ed al contempo raccogliere lo sporco con il panno. In questo modo igenizzerete anche il tutto, oltre a ridargli il colore e la morbidezza un tappeto nuovo.

Piccola accortezza, se il vostro tappeto non è stato lavato da diversi anni, lasciatelo capovolto un paio di settimane. Camminandovi sopra parte dello sporco cadrà dalle setole al suolo, garantendovi così poi una piluzia migliore.

http://langolodellacasalinga.blogspot.com/2011/10/come-lavare-i-tappeti.html 

Togliere macchie difficili e cattivi odori dal tappetto/moquette


Per togliere le macchie più difficili dal tappetto/moquette (vomito, urina, cibo ecc), per primo rimuovete quello che sia caduto sul tapetto. Quindi cospargete la macchia con un bel po' di bicarbonato di sodio. Passati almeno 15 minuti strofinate la macchia con un panno bagnato con parecchio aceto bianco.

Quindi strofinate la macchia con sapone di marsiglia finché non si forme una pattina. Passati 15 minuti (minimo), risciaquate con un panno inumidito in aceto o in alcol.

Se possibile mettete il tappetto in lavatrice e lavatelo con detersivo+bicarbonato con ciclo delicato a 40 gradi.

Alla fine per togliere l'odore (se necessario) tamponate il tappetto con un panno inzuppato con aceto o aceto + succo di  limone (con succo di limone è più efficace), lasciate in posa per 30 minuti e quindi lasciate asciugare. Se il giorno dopo rimarrà ancora qualche odore si ripassa un panno inumidito con aceto bianco.

Tapetto bianco: Dopo il lavoro di pulizia, per togliere eventuali macchie rimaste, tamponate la zona interessata con dell'ovatta inzuppata con acqua ossigenata 40V per 1 ora.

Dritta: se avete dell'olio essenziale di cedro, bergamotto, eucalipto o pino mettete alcune gocce di olio sopra la zona interessata dopo aver applicato l'aceto con succo di limone.
 

Asciugamani duri: come risolvere.


Gli asciugamani risulteranno più morbidi se oltre al normale ciclo di lavaggio vieni fatto fare un ulteriore ciclo di risciacquo a freddo con aceto per togliere il più possibile il detersivo.
Le fibre degli asciugamani "assorbono" il detersivo, gli ammorbidenti e gli additivi, quindi quando il tessuto si asciuga diventa duro e arido.
Quindi fatte fate un ciclo normale senza riempire la vaschetta dell'ammorbidente, quindi quando sarà finito riempite 1/2 vaschetta con aceto bianco e fatte partire il ciclo del risciacquo.


http://vivereverde.blogspot.com/2011/09/asciugamani-duri-come-risolvere.html


Additivo per sbiancare e illuminare i tessuti bianchi

Non è la prima volta che suggerisco di usare il limone insieme ad altri ingredienti per candeggiare e ravvivare i bianchi, però in questo post darò la ricetta per fare un bel po' di "additivo al limone" per non dover preparare la miscela ogni volta che avete bisogno.

Per illuminare i vestiti bianchi un po' spenti (arriverà il momento in cui lo sbiancante ottico non riuscirà più a nascondere il grigio dei tessuti), potete fare questo additivo che servirà non solo a candeggiare, ma anche a illuminare e smacchiare i tessuti bianchi/chiari . Utile pure per voi che usate il sapone di marsiglia per lavare i tessuti.

Va messo in una bacinella in cui avete messo i capi in ammollo.

Ingredienti

succo di limone
buccia tagliata a pezzettini molto piccoli
sale grosso
alcol (rosa o bianco)

Preparazione
Estrarre il succo di limone e filtrare

Tagliare la buccia a pezzettini molto piccoli*

Aggiungere l'alcol e mischiare

Aggiungere il sale i.q.b per assorbire tutto il liquido (il sale non dovrà essere sciolto nel liquido, ma nemmeno dovrà restare tanto liquido non inglobato nel sale).

*potete anche non usare le bucce, però anche queste sbiancano.

Quantità

per ogni bicchiere di alcol aggiungere il succo e buccia di 1 limone.

Conservate in barattolo di vetro o plastica, non bisogna mettere in frigo.

Mettete 1 cucchiaio per ogni 2 litri d'acqua calda, poi immergete il vestito.

Ammollo per un minimo di 1 ora e poi lavatrice con normale detersivo+acqua ossigenata da 40V, oppure detersivo+percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo).

Un appunto: come tante di voi volete usare il detersivo direttamente in lavatrice farò questo appunto:

In questo caso sarebbe meglio usare soltanto il succo di limone e non la buccia.

Teoricamente, anche se nella pratica facendo dei test questo weekend (c'avevo di bucato bianco da lavare), ho avuto dei ottimi risultati, ovvero il bucato era candido e profumato, però in teoria, l'acido del limone potrebbe interferire con l'efficacia del detersivo visto che questo è alcalino, magari tutta questa interferenza non c'è, uno perchè il limone non è tanto acido e soprattuto perché in una lavatrice piena vieni diluito per bene che vuol dire che diventa meno acido, comunque se volete potete per primo fare un ciclo di risciacquo usando questa soluzione, e poi fare uno normale, vedete voi.

http://vivereverde.blogspot.com/2011/02/addittivo-per-sbiancare-e-illuminare-i.html

Come togliere l'etichetta o residuo i adesivo dai baratoli di vetro


Immergete il baratolo nell'acqua calda per 5 minuti e quindi strofinate il baratolo con una spugna abbastanza inumidita e insaponata con tanto sapone di marsiglia (il panetto). Vedrette che l'etichetta/adesivo si staccherà facilmente.

http://vivereverde.blogspot.com/2010/02/come-togliere-letichetta-o-residuo-i.html 

Pulire il Forno



Oggi ho fatto la mia classica torta di mele, solo che, non so stavolta cosa è andato storto, visto che mi riesce sempre, questa volta il composto mi ha "sbrodolato" fuori dalla tortiera.
Risultato: devo pulire il forno.
Con cosa, visto che in casa non ho il prodotto specifico?


Non saprei cosa suggerirti, io uso il prodotto aposito e solitamente metto sempre carta alluminio sulla placca. Qualche volta è successo anche a me che sbrodolasse la torta, ma era dovuto alla tortiera che non si chiudeva bene. Non so magari potresti usare del cif crema o non so se in questo caso l'aceto possa servire... :?


ho trovato questo

http://comefare.com/casa/come-pulire-il ... -naturali/

http://www.rimedidellanonna.it/pulizie- ... forno.html

http://www.bicarbonato.it/uso/cucina/ig ... 7-0,00.htm

http://vivereverde.blogspot.com/2008/08 ... forno.html


Se per "prodotto specifico" intendi quelle sostanze semitossiche che trovi in commercio, ti consiglio vivamente di evitare... io le usai svariati anni fa e come risultato mi sono semiintossicata oltre ad aver impregnato il forno di quella sostanza che, ad ogni accensione, si sprigionava per tutta casa e sulle pietanze... Morale: ho cambiato il forno!
Ovviamente "per me" il forno si pulisce con acqua calda e aceto :lol: :lol:

Prova a fare così: con una spugnetta imbevuta di acqua calda cerca di levare i residui si torta dal forno (se sono molto incrostati, fai stiepidire il forno prima di passare con la spugnetta).
Poi prepari spruzzino di acqua calda e aceto (io uso sempre una % alta di aceto perché non mi da fastidio l'odore, anzi! e la trovo più efficace. Quindi ti consiglio una soluzione al 35-40%).
Spruzza bene tutte le parti del forno.
Lascia agire anche una quindicina di minuti e poi, con una bacinella di acqua calda e una spugnetta, sgrassa bene bene il forno.

C'è chi usa il bicarbonato per pulire il forno, ma io preferisco l'aceto :D


anch'io non amo il bicarbonato ma sulla parte incrostata se ce ne metti un po tipo pappetta inumidito è molto più efficace dell'aceto ;) , poi sciacqui e usi lo spruzzino di Chiara ... credimi :feliz:

Io l'ho pulito cosi proprio l'altro ieri (a forno tiepido) ed è venuto benissimo! L'unica cosa pallosa è risciacquare tutto bene, togliere il bicarbonato è una palla incredibile

 io faccio scaldare un pò il forno poi passo lo straccio umido con un pò di sgrassatore di marsiglia..... lo sò non sono eco, ma funziona....

http://www.mammafelice.it/forum/viewtopic.php?f=5&t=4555&sid=d9920a77f45ee4db56e6737bb91e1016


Come pulire il forno con prodotti naturali




Fare le pulizie domestiche tutto sommato mi piace, ma la cosa che non sopporto proprio è pulire il forno!
Pulire perfettamente un forno significa riuscire ad eliminare tutto lo sporco ed il grasso accumulatosi nelle pareti interne, ovvero nei punti poco raggiungibili; e, inoltre, per renderlo perfettamente splendente è necessario assumere delle posizioni un po’ scomode.
Ciò che mi consola è che non sono la sola ad avere questa sorta di avversione nei confronti di questo elettrodomestico tanto amato da me.
Si avete letto bene “tanto amato da me”…
Ebbene, lo ammetto, non mi piace pulirlo ma lo utilizzo spesso (ovviamente non in questo periodo perché ci sarebbe da suicidarsi considerato il gran caldo): adoro preparare biscotti, torte e, naturalmente, la pizza, il mio piatto preferito!!!
In passato, al di là della sgobbata avevo qualche perplessità nell’adoperare tutti quei prodotti specifici per la pulizia del forno, che a mio dire sono un miscuglio di sostanze chimiche, oltretutto, difficili da rimuovere: i residui rimasti nelle varie fessure, se non si esegue un lavoro perfetto e scrupoloso, possono entrare a contatto con il cibo.
La perplessità è rimasta fino a quando non ho scoperto che, per avere un forno pulito e non contaminato, basta utilizzare dei semplici prodotti che abitualmente impieghiamo per altri usi: oltre ad essere economici ed ecologici, funzionano!!!
Prodotti da utilizzare:
  • acqua tiepida
  • limone
  • aceto
  • bicarbonato
  • panno in microfibra
Istruzioni utili per pulire il forno utilizzando prodotti naturali
  1. Desidero ricordare, per prima cosa, che il forno deve essere pulito con regolarità: con ciò intendo dire almeno una volta a settimana. Nel caso dei forni moderni, in cui è presente la funzione autopulente, non fidarsi ciecamente: è sempre conveniente rimuovere ogni residuo di unto, poiché potrebbe essere causa di incendio.
  2. Se il forno non è esageratamente sporco: strofinare metà di un limone sulle pareti, risciacquare esclusivamente con acqua tiepida ed asciugare con un semplice panno in microfibra. Il limone ha una duplice funzione: sgrassa e deodora. Non utilizzare spugne abrasive perché possono danneggiare l’antiaderenza delle pareti del forno.
  3. Se il forno è particolarmente sporco – con residui di cibo bruciato e molto grasso sulle pareti: fare riscaldare il forno e quando avrà raggiunto una temperatura tiepida, prendere una bacinella e riempirla con aceto bianco ed acqua tiepida (seguire le seguenti dosi: 3 parti di aceto bianco e 1 di acqua). Con una spugna morbida, imbevuta nella soluzione di acqua e aceto, tamponare le pareti; lasciare agire per un paio di minuti; dopodiché ripetere l’operazione  e sciacquare solo con dell’acqua tiepida. Asciugare con il panno in microfibra.
  4. Un’altra efficace soluzione è acqua e bicarbonato: sciogliere 48 gr di bicarbonato in 500 ml di acqua; procedere come per la soluzione aceto bianco-acqua tiepida.
  5. Anche questo funziona: portare la temperatura del forno a 100°; spremere 3 limoni, versare il loro succo in un contenitore capiente (non di plastica) e metterlo nel forno per circa 15 minuti. Pulire con una spugna.
In bocca al lupo :-)

 http://comefare.com/come-pulire-il-forno-con-prodotti-naturali/




Pulire il forno  

Per pulire il forno evitate assolutamente i prodotti chimici in commercio: i residui sono altamente tossici. Potete usare il succo di limone o l’aceto o ancora una volta il bicarbonato. Nel caso il forno sia molto incrostato lasciatevi all’interno per una notte una pentola d’acqua calda con dentro un bicchiere di ammoniaca. Il mattino dopo, le incrostazioni verranno via facilmente.

http://www.rimedidellanonna.it/pulizie-di-casa/200-pulire-il-forno.html






Forno e microonde: pulizia in tutta sicurezza 


Grazie alla sua azione delicatamente abrasiva, e alla sua forza anti-odore, il Bicarbonato Solvay® è un ottimo alleato per la pulizia regolare di forno e microonde i nostri preziosii elettrodomestici che vengono quotidianamente a contatto con cibi spesso ricchi di condimenti e di "sapore": E' facile, quindi, che questi lascino odori residui dopo la cottura, oltre ad eventuali incrostazioni che, se non rimosse immediatamente, possono diventare difficili da eliminare al successivo intervento di pulizia.

Come procedere?

- per detergere e neutraizzare gli odori: un'ottima abitudine è utilizzare il Bicarbonato Solvay dopo ogni uso, sotto forma di soluzione (2 cucchiai - 50g di Bicarbonato
Solvay in 1/2 litro di acqua);
- per eliminare tenaci tracce di cibo: forma un impasto (tre parti di Bicarbonato Solvay e una d'acqua ) da sfregare sulle superfici interne, sulle pareti e sulle griglie (queste ultime puoi anche metterle a bagno nella soluzione di acqua e Bicarbonato Solvay) con l'aiuto di una spugnetta.
Quindi risciacqua e asciuga.

In questo modo terrai alla larga anche i cattivi odori: una delle proprietà del Bicarbonato Solvay è proprio la capacità di legarsi con le molecole responsabili dei cattivi odori e di neutralizzarle.

Non dimenticare poi, che l'utilizzo di prodotti troppo "aggressivi" e profumati per la pulizia di forno e microonde rischia di "alterare" il sapore dei cibi che andrai a cucinare! Il Bicarbonato Solvay, invece, è un prodotto atossico, di origine minerale e "ad uso alimentare" (lo puoi usare anche per la preparazione di molti piatti), e completamente inodore; e in più, una volta sciolto nell'acqua, non lascia residui nell'ambiente: è quindi perfettamente sicuro!

Una soluzione ancora più pratica per la pulizia di forno e microonde? Prova il nuovo BICAR®PLUS, purissimo Bicarbonato Solvay in microgranuli, nella pratica confezione waterproof con capsula dosafacile!

Il consiglio:
2 cucchiai (50g) di Bicarbonato Solvay® sciolti in ½ l d'acqua, oppure un impasto composto da tre parti di Bicarbonato Solvay® e una d'acqua su una spugnetta.

La confezione ideale da tenere a portata di mano:
BICAR®PLUS, direttamente sul lavello di casa, ideale per la pulizia delle superfici della cucina, in quanto più solubile e pratico da usare.

Bicarbonato Solvay® 1kg, la adatta ai forti consumi.

 http://www.bicarbonato.it/IT/cucina/Igiene_e_pulizia/Forno_e_microonde_pulizia_in_tutta_sicurezza/Forno_e_microonde_pulizia_in_tutta_sicurezza.aspx



Pulizia del forno.



Per pulire il forno basta una miscela di bicarbonato e poco detersivo per piatti che va passata con l'ausilio di una spugna. Aspettare 15 minuti per risciacquare.
Poi passare dentro al forno un panno umido con aceto bianco e fattelo asciugare mantenendo lo sportelo aperto. Si restano dei cattivi odori, mettete delle bucce d'arancia dentro al forno acceso a 180° per 10 min.


http://vivereverde.blogspot.com/2008/08/pulizia-del-forno.html

Prodotti d’igiene per la casa


Tenere pulita e igienizzata una casa è davvero un gran lavoro, difficile e talvolta “arcano”. Ma soprattutto non sempre riusciamo a capire quali prodotti acquistare, come utilizzarli e per quali oggetti o ambienti specifici impiegarli correttamente. In questo articolo sono elencati consigli utili per scegliere e comprare i prodotti giusti per ogni ambiente, mobile o superficie della casa, con uno sguardo particolare a come renderla splendente con prodotti naturali. In particolare sono anche descritti i rischi chimici di questi prodotti e le strade per ricorrere a quelli – molto più sani – di origine naturale e bio.

Prodotti per pulire casa

Fin dall’antichità gli uomini hanno utilizzato la semplice acqua per lavare se stessi e i luoghi in cui vivevano. Le prime notizie sull’utilizzo di uno specifico prodotto, in questo caso del sapone di origine naturale, usato insieme all’acqua risalgono al 2800 a.C.
L’uso dei detersivi invece è documentato all’inizio del XX° secolo. Possiamo parlare di igiene personale verso il 1915, quando la maggior parte delle persone potè disporre di sistemi idrici all’interno delle abitazioni. In questo periodo nacquero le prime lavanderie industriali e i bagni attrezzati, e la produzione del sapone crebbe moltissimo.
Poi arrivarono i disinfettanti. E insieme al sapone rivoluzionarono il modo di fare il bucato. E’ importante però che il disinfettante non sia troppo aggressivo, e non contenga elementi forti come il fenolo. Un buon disinfettante per l’uso domestico va scelto in maniera accurata insieme agli altri prodotti per la pulizia, e deve essere leggero e quindi sicuro.

prodotti per l'igiene della casaProdotti antibatterici per l’igiene della casa

I prodotti per la pulizia antibatterici combattono i batteri che si depositano sulle superfici. Svolgono due azioni specifiche:
  • batteriostatica (di inibizione dei batteri che si riproducono velocemente)
  • battericida (di uccisione del batterio)
Questi prodotti vengono sottoposti a rigidi test in laboratorio per valutarne l’efficacia antibatterica.
I batteri non sono visibili ad occhio nudo, e per questo possono proliferare dappertutto. Per esempio, su una spugna o panno usati per lavare i piatti si depositano milioni di batteri, che si insediano nei pori e si nutrono dei residui di cibo. Se usiamo questa spugna per lavare diffondiamo ulteriormente questi batteri. Quindi bisogna lavare, disinfettare e all’occorrenza sostituire le spugne e i panni utilizzati per lavare i piatti o le superfici, dopo un po’ di tempo che si usano.
I moderni detersivi sono parecchio complessi dal punto di vista tecnologico. I prodotti oggi tendono a differenziarsi in base al tipo di sporco e allo spazio abitativo che si intende pulire (cucina, bagno, stanza dei bimbi). In genere lo sporco che troviamo nelle nostre case consiste di aggregati di particelle che, combinati con altre sostanze organiche e l’umidità, può diventare particolarmente difficile da rimuovere.
Lo sporco che troviamo nel bagno, per esempio, è composto da depositi di minerali mescolati a schiuma di sapone e residui di grasso, capelli, cheratina, ecc. Questo tipo di sporco genera spesso incrostazioni difficili da rimuovere. In genere le incrostazioni si formano a causa dell’acqua troppo piena di minerali, e quindi particolarmente “dura”, che asciugandosi lascia sulle superfici depositi biancastri.
Se ci spostiamo in cucina notiamo un altro tipo di sporco. Questo è di solito formato da particelle di cibo e da residui proteici. In genere lo sporco tende a localizzarsi intorno ai lavandini e ai rubinetti. Molto spesso i batteri provocano cattivo odore a causa della loro attività metabolica.
Tipici odori di cucina sono quelli di muffa o di stantio. Poiché i batteri sopravvivono ad ogni tipo di sporco organico, è consigliabile pulire a fondo le superfici della cucina e lavarsi spesso le mani per prevenire eventuali infezioni.

Prodotti naturali e bio per la pulizia di casa

I prodotti per le pulizie domestiche sono troppo spesso dannosi, per noi e per l’ambiente. Ecco le alternative “verdi”, delicate e non inquinanti.
Dobbiamo evitare di usare prodotti nocivi e inquinanti, facilmente sostituibili con detergenti naturali.
Cosa contiene il candeggiante che sbianca il bucato? E il liquido impiegato per sgorgare il lavandino o per disinfettare il bagno? In realtà quello che finisce nei nostri scarichi arriva al mare e di lì ai pesci, per ritornare sulle nostre tavole. L’Epa, ente statunitense per la protezione dell’ambiente, sostiene che molte patologie (allergie, neoplasie, disturbi respiratori) sono legate alla contaminazione chimica dell’aria domestica.
Uno studio della Toronto Indoor Air Commission ha evidenziato che le casalinghe sono maggiormente esposte agli agenti cancerogeni, e che hanno il 53% di probabilità in più di contrarre il cancro rispetto alle donne che lavorano fuori casa.
I prodotti antimuffa contengono la formaldeide che è cancerogena, i detergenti per wc contengono acido muriatico, i deodoranti per ambienti contengono naftalina che inibisce il sistema nervoso centrale, i disinfettanti tendono a distruggere le mucose, i detersivi per piatti contengono nafta, che è una neurotossina che permane a lungo nell’ambiente, ed è qualificata come rifiuto pericoloso.
Esistono prodotti naturali che utilizzano sostanze di origine vegetale. Il loro costo è un po’ più alto di quello di quelli tradizionali, ma se l’obiettivo comune è di diminuire l’inquinamento ne vale la pena. Ma allora ci chiediamo: se è provato in maniera scientifica che l’utilizzo di queste sostanze può portare gravi danni alla nostra salute, perché viene permessa la loro commercializzazione?
Ci sono commissioni appositamente costituite per controllare la pericolosità di queste sostanze, ma subiscono pressioni da parte delle industrie chimiche che le producono, in quanto l’interesse economico in gioco è molto alto. Un altro parametro importante è la biodegradabilità. I prodotti – per essere a basso impatto ambientale – devono riportare la dicitura: “rapidamente biodegradabile” (e cioè smaltibili dall’ambiente).

Leggere le etichette dei prodotti per l’igiene

Innanzitutto dobbiamo imparare a leggere con attenzione le etichette per distinguere ciò che è bene usare o meno.
La maggior parte dei prodotti per il candeggio contiene perborato di sodio, che rilascia sali dannosi per la salute, la fauna acquatica e anche i tessuti. Meglio optare per il per carbonato di sodio, che ha la stessa funzione ma è meno nocivo. Se invece si verifica un ingorgo delle tubature, prima di usare la soda caustica (che è altamente corrosiva), rendersi conto se deriva dal deposito di capelli, e in questo caso optare per l’aceto bollente. Si getta nello scarico e si lascia agire alcune ore.
Al posto dei disinfettanti (come per esempio la candeggina), si possono usare aceto ed oli essenziali. Lavanda e rosmarino, limone e tea tree oil, abbinati ad altri elementi o usati con aceto e bicarbonato possono benissimo sostituire i tradizionali detersivi.
Da qualche anno in Italia si trovano in commercio le “noci del sapone”, gusci dell’omonimo albero, che crescono in India e Nepal. Sono l’ideale per lavare la lana e il bucato delicato. Si può usare come un decotto, immergendone alcune in 2 o 3 tazze d’acqua per 5 minuti. Il sapone liquido ottenuto potrà essere usato anche come detersivo per lavastoviglie.
In ogni caso faremmo bene a rispolverare i vecchi rimedi della nonna per pulire la casa in maniera naturale, e nello stesso tempo efficace.

Principali marche di prodotti per l’igiene domestica

Ce n’è per tutti i gusti, le esigenze e soprattutto per tutte le tasche.

Prodotti per i piatti

  • Svelto piatti formula turbo al limone verde. Poi c’è anche all’amido, al bicarbonato, all’aceto e carboni attivi (assorbiodore)
  • Svelto gel ai microgranuli alle fragole
  • Dixan Piatti gel con aceto

Prodotti per le superfici e i pavimenti

  • Pronto multisuperficie (per legno, vetro, hi-fi, metallo) spray
  • Napisan detergente disinfettante per superfici
  • Spic & Span per tutta la casa ( in varie profumazioni)
  • Cif Oxygel con active oxygel
  • Bref multiuso (al limone, con forza sgrassante, ideale per le superfici della cucina)
  • Ayax classico (per tutte le superfici)
  • Nuovo Mastrolindo (Home therapy), al pompelmo rosa e tè verde per un’atmosfera energizzante; arancia e kiwi per un’atmosfera rinfrescante; lavanda e camomilla per un’atmosfera rilassante
  • Glassex vetri e multiuso con ammoniaca
  • Vedo chiaro vetri e multiuso con ossigeno attivo
  • Cif vetri e superfici brillanti con ammoniaca
  • Vetril effetto antipolvere e antipioggia
  • Chante clair sgrassatore universale per ogni tipo di sporco
  • Chillit bang (super pulitore universale) polvere effervescente
  • Lindo sgrassatore active power
  • Viakal (n°1 contro il calcare)
  • Smac brilla acciaio

Prodotti per il bucato

  • Sole lavatrice al bicarbonato

Approfondire i prodotti naturali per igiene e pulizia di casa

Siti internet 
  • Officina Naturae
    Suggerimenti utili e un biodizionario con l’elenco delle sostanze di cui diffidare
  • Noci del sapone
    Un sito dove poter acquistare le “noci del sapone”, ideali per lavare la lana e il bucato delicato.
Libri
  • Casa pulita naturalmente -  di Karyn Siegel Maier -  Edizioni Il punto d’incontro
  • Cura naturale della casa - di P. Garzona e M. Tadiello -  Ed. Fag – Milano
http://www.guidaconsumatore.com/casa/manutenzione_pulizia/prodotti_igiene_casa.html

Pulizie in casa

Tutti sappiamo quanto sia importante pulire bene la nosrta casa, ma non tutti hanno ben chiaro come fare. Ecco quindi per voi un articolo specifico, completo ma semplice, che vi aiuta a capire quali strumenti servono per l’igiene e la pulizia di una abitazione, ma soprattutto che vi permetterà di creare la vostra “tabella di attività”, uno strumento molto utile per sapere cosa pulire quotidianamente, settimanalmente, mensilmente e infine per programmare le pulizie stagionali. Inoltre vi fornisce tanti consigli utili per stirare, usare la lavatrice e gli elettrodomestici utili alle pulizie in casa.

pulizie in casa

Siete appena diventati uomini single e abitate da soli? Avete appena traslocato in una casa con altri studenti? Siete alle prese per la prima volta con le operazioni casalinghe e non sapete cosa prendere per primo in mano? Volete evitare di vivere in una sorta di “discarica domestica”? Ecco qualche consiglio che vi sarà utile per cominciare a capire cosa dovete fare e in seguito, semplici gesti vi aiuteranno a tenere pulito la vostra casa giorno per giorno.

Cosa comprare per fare le pulizie in casa

Il primo passo è capire cosa è necessario comprare per le pulizie di casa. Mille detersivi, mille profumi, bastoni, scope, spugne…cosa scegliere? L’essenziale da acquistare può essere diviso in due categorie, ossia strumenti e materiali di consumo. Tra le prime abbiamo:
  • scopa (o due se avete anche un ambiente esterno come balconi o terrazzi da pulire)
  • bastone per pulire a terra
  • almeno 2 secchi in plastica
  • asse da stiro (se non lo avete)
Tra i materiali di consumo ci sono invece:
  • stracci per pulire a terra (da cambiare ogni 3 o 4 mesi)
  • sgrassatore generico
  • anticalcare
  • disinfettante per il bagno
  • disinfettante per il wc
  • detersivo per i piatti
  • multiuso per la polvere e per i vetri
  • spugna per i piatti
  • panno per il lavabo della cucina
  • panno per le altre superfici della cucina
  • spugna per i sanitari del bagno
  • spugna a parte per il wc
  • stracci per la polvere, che potete ricavare da vestiti, tovaglie e tovaglioli che non usate più
  • sgrassatore per pavimenti
  • detersivo per il forno
  • panno apposito per il forno
  • detersivo per i panni: lavatrice e/o a mano
  • ammorbidente per i panni
Troppe cose? Poi vi diventeranno familiari, utili e indispensabili. Inoltre bisogna acquistare i detersivi specifici per particolari superfici che potete avere in casa:
  • prodotto per il parquet
  • antipolvere per il legno dei mobili preziosi
  • lavaincera per i pavimenti di marmo
Infine per le pulizie veloci e le situazioni SOS, comprate confezioni di salviette umidificate, antibatteriche, per i pavimenti o multiuso.
Per quanto riguarda gli strumenti per la pulizia, come scope, bastoni, stracci, spugne e panni, potete acquistarli dove costano meno: nei discount, nei negozi che una volta erano i Millelire, nei negozi di casalinghi, al mercatino sotto casa.
Per quanto riguarda i detersivi è meglio affidarsi a quelli di marca: i detersivi che si trovano nei discount ad esempio, hanno spesso odori pungenti e intossicanti, mentre quelli di marca hanno di solito profumazioni gradevoli e varie.
Le salviette umidificate invece potete acquistarle ovunque e di qualunque marca e sottomarca; sono efficaci in ogni caso.

Elettrodomestici utili per le pulziie in casa

Alcuni elettrodomestici, si sa, possono agevolare e velocizzare le pulizie in casa; vediamo quali sono veramente utili.
  • aspirapolvere o la scopa elettrica, meglio se con aspirazione dei liquidi inclusa; più comode senza fili e senza sacco
  • aspirabriciole, per superfici e cassetti che si riempiono spesso di briciole e residui vari
  • lavastoviglie
  • lavatrice
  • ferro da stiro
Per facilitarvi ulteriormente le cose, esistono poi altri elettrodomestici più avanzati e più costosi:
  • asciugatrice per i panni, che può essere un tutt’uno con la lavatrice o esserne separata
  • scopa elettrica che lava e asciuga con una sola passata
  • macchina per stirare i panni
  • “omino” per stirare le camicie

Cosa pulire in casa tutti i giorni

Ebbene sì, ci sono cose che vanno pulite tutti i giorni. E’ questione di abituarsi a fare alcuni semplici gesti, pochi ma precisi, in momenti specifici della giornata.
appena svegli
aprite la finestra e fate prendere aria al letto. Prima di uscire rifatelo.
dopo il lavaggio mattutino
passate un panno imbevuto di disinfettante oppure una salvietta multiuso o antibatterica su sanitari e lavandino; questo è un gesto veloce e utile soprattutto se in casa ci sono altre persone (come altri studenti o amici conviventi)
ogni volta che usate un oggetto
rimettete a posto subito un oggetto dopo averlo utilizzato.
appena rientrate a casa
rimettete in ordine nel guardaroba gli abiti che vi togliete
dopo i pasti
lavate i piatti rigorosamente in questo ordine: prima bicchieri e posate, poi i piatti e infine le pentole; passate un panno e poi uno straccio sul lavandino per togliere il calcare, raccogliete le briciole dal tavolo con l’aspirabriciole o con un panno, passate un altro panno su tutte le superfici della cucina e passate la scopa a terra. Per avere un minor volume di piatti da lavare, utilizzate piatti e bicchieri di plastica: vi rimarranno solo posate e pentole da lavare a mano. Se avete una lavastoviglie, sciacquate le stoviglie e riponetele nell’elettrodomestico, ma non attaccatelo se non quando sarà pieno, il che potrebbe avvenire dopo qualche pasto. Attaccare la lavastoviglie mezza vuota sarebbe uno spreco di acqua ed energia. Attenzione: le stoviglie in legno (cucchiai per girare le pietanze in pentola, taglieri, etc), le pentole in rame, le posate antiche e i bicchieri di cristallo non vanno messi in lavastoviglie!! Si rovinerebbero quasi subito.

Cosa pulire in casa una volta a settimana

Programmate queste pulizie nei vari giorni della settimana, in modo da non trovarvele accumulate a fine settimana:

pavimenti

vanno prima spazzati o aspirati (o entrambi se sapete di aver sporcato molto), poi muniti di un secchio con acqua e detersivo diluito e un altro per strizzare lo straccio, passate quest’ultimo su tutto il pavimento con il bastone; se il pavimento è tanto sporco ripetete l’operazione un’altra volta, dopo che il pavimento si è asciugato. Se avete un parquet passate il prodotto apposito. Se avete un pavimento in marmo, dopo aver lavato, passate il lavaincera seguendo le istruzioni che trovate sulla confezione: diluito o diretto, il lavaincera aiuta a lucidare e a rendere brillante il vostro pavimento.

bagno

va pulito a fondo. Passate con un panno lo sgrassatore, l’anticalcare e il disinfettante sui sanitari, con uno straccio imbevuto di multiuso o di detersivo per i vetri pulite gli specchi, mettete il disinfettante per il wc e dopo averlo lasciato agire per qualche minuto, olio di gomito nella tazza con la spugna apposita per scrostare. Pulite e disinfettate (se necessario lasciandolo a bagno nella candeggina o nel disinfettante per qualche mezz’ora) lo scopino per il wc. Infine lavate il pavimento dopo averlo spazzato e cambiate gli asciugamani.

soggiorno

con un panno o uno straccio ( o con il piumino) imbevuto di multiuso o antipolvere, togliete la polvere da tutte le superfici: mobili, tv, libri, piani di lavoro e di appoggio, soprammobili, foto; date una passata anche a interruttori, quadri e maniglie delle porte

cucina

pulite il forno con il detersivo apposito, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione: utilizzate un panno solo per questa operazione. Svuotate e pulite il frigo con un panno imbevuto di sgrassatore o multiuso e se necessario passate l’aceto con un panno: aiuta a togliere gli odori sgradevoli. Passate un panno imbevuto di multiuso o sgrassatore sulle ante dei mobili e su tutte le superfici della cucina. Lavate e disinfettate la pattumiera. Passate l’anticalcare sul lavello della cucina

esterni

scopate e lavate i balconi o il terrazzo (se è estate; in inverno potete farlo più sporadicamente)

Cosa pulire in casa una volta al mese

Queste richiedono più tempo e conviene programmarle nelle giornate un po’ più vuote, sempre per non trovarle poi accumulate.
  • 1 – lavate con un multiuso o un prodotto specifico, tutti i vetri di casa, dentro e fuori
  • 2 – pulite i divani in pelle con un latte particolare; sfoderate quelli sfoderabili e lavate la fodera (e poi rimettetela ancora umida: questo permetterà alla fodera di stirarsi senza ritirarsi); battete i cuscini di quelli non sfoderabili e passateci l’aspirapolvere se l’avete
  • 3 – lucidate i mobili se sono pregiati
  • 4 – spostate i mobili che non si spostano mai: pulite dietro ad essi, scopate a terra negli
    angoli più reconditi, passate stracci e panni con sgrassante in cima ai pensili e sopra i lampadari
  • 5 – passate i tappeti in acqua e aceto bianco
  • 6 – togliete le tende e lavatele secondo le indicazioni d’etichetta; riappendetele ancora bagnate, per evitare poi di doverle stirare
  • 7 – fate ordine negli armadi: guardaroba, cassettiere, librerie, pulendo con panno e multiuso ante e ripiani
  • 8 – se avete un frigorifero vecchio tipo, togliete il cibo, riponetelo in contenitori salvafreschezza o borse frigo, staccate il frigo e fatelo sbrinare. Non scordatevi di mettere degli stracci per terra intorno al frigo stesso, perché il ghiaccio si scioglierà producendo molta acqua. Infine pulitelo e rimettete i prodotti freschi nel frigo

Pulizie stagionali

  • 1 – dal freddo al caldo: portate a lavare o lavate coperte, piumoni e cuscini
  • 2 – fate il cambio di stagione negli armadi; se avete tempo tutto quel che mettete via, lavatelo, stiratelo e piegatelo prima di riporlo in contenitori antipolvere; magari scartate quel che non mettete più: donatelo alla Parrocchia o alla Caritas, i vestiti sono sempre utili a chi ha più bisogno
  • 3 – mettete a posto il ripostiglio
  • 4 – pulite eventuali box e cantine con sacchi, palette, secchi e spazzolone; buttate via le cose inutili
  • 5 – pulite il materasso: battetelo se è in poliuretano o a molle, passateci l’aspirapolvere se è in lattice, sfoderatelo e lavate la fodera se il materasso è sfoderabile

Da ricordare quando si fanno le pulizie in casa

Pertogliere il calcare è necessario passare un panno umido oppure imbevuto di anticalcare sulla superficie del lavandino e sulla rubinetteria; oppure, se il calcare è tanto, spruzzate direttamente l’anticalcare sulle parti da scrostare e lasciatelo agire qualche minuto: poi passate il panno; dopo, l’anticalcare va sempre sciacquato abbondantemente e infine non scordatevi MAI di passare uno straccio per ASCIUGARE. Quest’ultima operazione è fondamentale per evitare che rimangano le macchie delle goccioline d’acqua.
Per sgrassare macchie difficili spruzzate lo sgrassatore direttamente sulla macchia e lasciatelo agire qualche minuto. Poi passate un panno e dopo asciugate
Per lucidare il pavimento esistono principalmente due modi: spruzzare il lavaincera direttamente sul pavimento e passare un panno umido, cercando di non passare sopra gli stessi punti; diluire il lavaincera in acqua e passarlo come un detersivo normale per i pavimenti. In entrambi i casi, prima di camminare di nuovo sul pavimento, aspettate un bel po’: il lavaincera deve essere perfettamente asciutto, altrimenti appiccica sotto ai piedi e lascia le impronte delle ciabatte
Se avete mangiato uova o pesce le stoviglie che ne sono venute a contatto, lavatele per ultime: dopo averle passate col detersivo per i piatti, ripassatele con un detergente profumato, per togliere l’odore sgradevole che rimane impregnato.
Per rendere più comodo il lavaggio del pavimento fate un buco nel centro dello straccio e infilatelo nel bastone, avvolgendone poi la spazzola, così lo straccio non scapperà
Se usate il mocho al posto del bastone e dello straccio (più comodo e veloce ma meno efficace) ricordate di cambiare spesso l’acqua nel secchio e di cambiare una volta ogni 3 o 4 mesi la testa del mocho stesso

Consigli per lavare i panni in lavatrice

La lavatrice, questa sconosciuta. Esistono ormai tanti tipi di lavatrici con tanti programmi e funzioni: il risultato è che la lavatrice, la prima volta che la avviciniamo, ci appare come un mostro che non sappiamo controllare. Innanzitutto leggete bene le istruzioni.
Poi ecco qualche semplice consiglio per renderci la vita più facile con la lavatrice:
  • la biancheria intima lavatela a 90 gradi, ovviamente senza mischiare i colori
  • i vestiti e la biancheria di casa che non hanno indicazioni alternative, potete lavarli tutti insieme a 30 gradi, nel qual caso vengono tolti solo gli odori e non le macchie; oppure a temperature più alte utilizzando i panni salvacolore, che devono mettersi all’interno dell’oblò assieme ai panni stessi
  • se ci sono macchie particolari su panni che volete lavare a 30 gradi con gli altri, fate un prelavaggio con agenti smacchianti, seguendo le istruzioni di questi ultimi; poi mettete in lavatrice normalmente
  • usate l’ammorbidente per avere un risultato non troppo “rigido” e “ristretto”
  • se la lavatrice ha un programma chiamato più o meno “stiraggio facile”, utilizzatelo
  • se la lavatrice non è completamente piena, utilizzate l’opzione “mezzo carico”
  • passate uno straccio sui fili per stendere
  • dopo la lavatrice, sbattete bene i panni in modo da allargarli e stendeteli nel modo più esteso possibile: questo vi eviterà alcune fatiche durante la stiratura
  • le mollette posizionatele nei punti meno visibili dei vestiti, perché potrebbero lasciare dei segni: sotto le maniche nelle maglie e nelle camicette; nel cavallo per i pantaloni
    Per lavare i panni a mano invece, munitevi di sapone di Marsiglia e detersivo per lavare a mano: passate il sapone con olio di gomito e poi lasciate il panno a bagno per qualche minuto in acqua e detersivo. Strizzate bene e stendete.

Consigli per stirare

Stirare, impresa ardua anche per le casalinghe più esperte. Ecco alcuni piccoli consigli per svolgere il minimo indispensabile e diminuire i fastidi.
Se prendere il mucchio della roba da stirare e stirarlo tutto in una volta davanti alla tv proprio non vi va, piegate e riponete gli abiti nel guardaroba e nei cassetti senza stirarli. Al momento di prenderli per usarli, stirateli al volo.
L’operazione vera e propria consiste in:
  • munitevi di uno spruzzino contenente acqua o un amido
  • quando accendete il ferro, mettetelo sulla temperatura indicata per il tessuto da cui dovete cominciare: controllate l’etichetta di ogni vestito, vi darà indicazioni sulla temperatura apposita
  • aspettate che il ferro sia caldo e cominciate
  • metteteci forza e se proprio alcune pieghe non vanno via, spruzzate del vapore oppure l’acqua e l’amido sulla piega stessa e poi passateci il ferro
  • per le camicie, stirate prima colletto e maniche e poi il resto
  • per le maglie: infilatele nella parte arrotondata dell’asse, per stirare un lato alla volta; si evita di formare pieghe dall’altro lato
  • se il tessuto non contempla la stiratura col ferro, utilizzate uno straccio tra il panno e il ferro come protezione: il ferro così non si appiccicherà ai vestiti
Ricordate di non lasciare mai il ferro sui panni per più di qualche secondo: brucereste tutto!!

Consigli utili per far pesare meno le pulizie in casa

Se pulire per voi è proprio un grande sforzo (ma pur sempre da fare!!), quando lo fate accendete la musica dallo stereo o tenetevela nelle orecchie con gli auricolari: i gesti saranno più energici. Oppure pulite davanti al televisore, guardando magari le puntate registrate di qualche film o fiction rimasta in sospeso.
Ricordate anche che pulire significa fare esercizio fisico e perdere calorie: “lo zen della scopa”, di Sophie De Vauréal, è un libro che spiega come farlo nel modo migliore.
Per gli amanti del design, degli oggetti alternativi, dei colori sgargianti, il suggerimento è di comprare oggetti ed elettrodomestici per pulire dall’estetica accattivante: vi aiuteranno ad accostarvi alla pulizia con più voglia!

http://www.guidaconsumatore.com/casa/manutenzione_pulizia/pulizie_casa.html